le imbarcazioni sopra i 10 metri hanno l’obbligo di iscrizione presso il registro della Capitaneria di Porto

Iscrizione delle unità da diporto

Le unità da diporto, secondo i principi enunciati dal codice della nautica, si suddividono in  tre categorie: natanti, imbarcazioni e navi da diporto.

Natanti: le unità (sia a vela che a motore) di lunghezza pari o inferiore a 10,00 m.;
Imbarcazioni: le unità (a vela o a motore) di lunghezza compresa tra m. 10,01 e m. 24,00;
Navi: le unità di lunghezza superiore a m. 24,00.

Iscrizione nei Registri
Le unità di lunghezza superiore ai 10 metri (imbarcazioni – con o senza Marchio CE) devono essere iscritte nei Registri delle Imbarcazioni da Diporto( R.I.D) tenuti dalle Capitanerie di Porto (Compamare), dagli Uffici Circondariali Marittimi (Circomare), nonché  da tutti gli Uffici Provinciali (ex MCTC)

Per le unità di lunghezza fino a 10 metri (natanti) l’iscrizione è facoltativa, tuttavia una volta iscritti nei registri rientrano nella categoria delle imbarcazioni assumendone il relativo regime giuridico

L’assegnazione del numero di immatricolazione determina l’iscrizione dell’unita’ condizionata alla  presentazione del titolo di proprieta’ .

Contestualmente all’iscrizione sono rilasciati una licenza provvisoria di navigazione e il certificato di sicurezza.

Sigle d’identificazione
Per le unità da diporto immatricolate è prevista l’assegnazione del numero d’identificazione  unico  e, su richiesta, del nome (unico per sede d’iscrizione).
Il numero d’identificazione è composto dalla sigla dell’ufficio d’iscrizione, dal numero d’iscrizione progressivo dell’ufficio e la lettera D o due lettere ND, se trattasi, rispettivamente, d’iscrizione nel registro delle imbarcazioni od in quello delle navi da diporto.
La sigla deve essere applicata sulla fiancata dell’imbarcazione verso prora, a dritta, e verso poppa, a sinistra.

Cancellazione dai registri
L’intestatario dell’unità può richiedere la cancellazione dai registri per i seguenti motivi:

a) per perdita effettiva o presunta (si ha la perdita presunta quando non si hanno più notizie dell’unità da oltre quattro mesi se a motore ovvero otto mesi se a vela);
b) per demolizione;
c) per trasferimento o vendita all’estero;
d) per passaggio dalla categoria delle imbarcazioni a quella dei natanti.

Cancellazione dei natanti dai registri
Le unità rientranti nella categoria dei natanti (fino a 10 m. – a motore o a vela con m.a.) iscritte nei registri, possono essere cancellate in qualsiasi momento. La domanda, sottoscritta dal proprietario, va presentata all’ufficio di iscrizione.