le imbarcazioni da diporto devono avere a bordo un apparato VHF con relativa licenza. Per usare il VHF bisogna essere in possesso del patentino RTF per radiotelefonista

LICENZA VHF E PATENTINO RTF

Tutte le imbarcazioni omologate nelle categorie A e B sono tenute ad avere a bordo un apparato ricetrasmittente il quale può essere sia fisso, sia portatile.
Questo deve essere accompagnato da una licenza di utilizzo la quale non ha scadenza e viene richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico .
Sulla licenza è riportato l’identificativo internazionale, un numero che identifica la barca. In caso di richiesta di soccorso è sempre bene identificarsi mediante questo numero. Lo stesso è utilizzato dagli apparecchi Epirb per lanciare i loro segnali di richiesta di soccorso.

Nel caso si utilizzi l’apparato ricetrasmittente per traffico pubblico, ovvero per parlare con le altre imbarcazioni, occorre tenere a bordo il contratto stipulato con il gestore del servizio – Telemar o Telecom.
Nel caso l’apparato sia utilizzato solo per l’ascolto dei bollettini e per le chiamate di emergenza, occorre avere a bordo la dichiarazione di assunzione diretta della responsabilità sull’utilizzo limitatao della radio di bordo, di cui copia va inviata al competente Ispettorato Regionale per le Comunicazioni.

 

Certificato limitato di radiotelefonista (Patentino RTF)
A bordo, durante la navigazione dovrà essere presente una persona abilitata all’utilizzo dell’apparato. L’abilitazione per l’utilizzo del VHF si chiama “certificato limitato di radiotelefonista”.

Il certificato una volta ottenuto, non è soggetto a rinnovo e non ha scadenza. Per ottenere tale documento è sufficiente fare una domanda  all’Ispettorato Territoriale Regionale di Competenza del Ministero delle Comunicazioni.